![]() |
| "Confusion ordered" |
venerdì 8 maggio 2015
Copertino Diario A.S 2015/2016
Questo mese abbiamo lavorato alla realizzazione del diario scolastico del nostro istituto. Ogni componente della nostra classe ne ha creata una, successivamente i rappresentanti di ogni classe, i docenti e i rappresentanti d'istituto voteranno quella che preferiscono. Io per la mia copertina ho realizzato su Illustrator le macchie colorate e i pezzi di puzzle bianchi, in alcuni punti, dove mancano delle caselle, si intravedono le macchie sul fondo.
giovedì 7 maggio 2015
Fotoritocco
Il ritocco fotografico è l'insieme dei procedimenti che portano alla modifica di una fotografia, a scopo di migliorarne l'estetica, modificare il soggetto, eliminare o aggiungere particolari. La mia fotografia l'ho ritoccata con Photoshop, uno fra i più grandi software di fotoritocco. Ho iniziato a ritoccare la foto modificando i valori tonali, le saturazioni e la luminosità. Successivamente ho regolato i bilanciamenti e il contrasto. Con il pennello correttivo ho corretto le imperfezioni del viso. Con il pennello rosso ho colorato le labbra. Con lo strumento di selezione ellittica ho colorato gli occhi.
![]() |
| Prima/Dopo |
sabato 18 aprile 2015
Progetto cover per concorso
Queste due settimane io e i miei compagni abbiamo lavorato duramente per partecipare al nostro primo concorso "Crea-stampa-personalizzati" , indetto dalla Mail Boxes Etc di Mantova. La MBE rappresenta oggi la più grande rete in Italia e al mondo di store in franchising nel campo dei servizi di trasporto espresso, imballaggio, comunicazione e di supporto alle attività di aziende e privati. Inizialmente abbiamo fatto una bozza su carta dove abbiamo rappresentato le nostre idee, poi abbiamo riportato le idee su Photoshop e Illustrator. Dopo aver finito tutte le proposte e averle inviate. Il 17 abbiamo avuto i risultati, e con grande piacere ho scoperto di aver vinto il 1^ posto, al 2° Giacomo Fazione , 3° Matteo Zanetti.
![]() |
| 1° posto |
![]() |
| Fustelle |
giovedì 9 aprile 2015
Gita a Bologna
Lunedì 30 Marzo io e la mia classe 3AG siamo andati in gita a Bologna. Ci siamo recati in questa città perchè offre molte attività interessanti rigurardanti il nostro indirizzo di grafica e comunicazione. Dopo essere partiti in autobus alle ore 8.00, siamo arriviti circa alle 9.30, una volta scesi abbiamo inziato il nostro percorso. Ci siamo soffermati a vedere San Francesco e successiavamente siamo andati a San Petronio, dove abbiamo ammirato la simbologia, le opere e la struttura. Guidati dalla professoressa di storia dell'arte. Concluse le visite alle chiese abbiamo avuto una pausa ricreativa che abbiamo sfruttato per pranzare e per visitare brevemente il centro città. Dopo esserci ritrovati siamo risaliti sull'autobus e abbiamo raggiunto l'ultima tappa, il "Museo della Comunicazione e del Multimediale G. Pelagalli". L'esperto ci ha condetto in un viaggio della storia della comunicazione, dalle radio, ai telegrafi, alla tv, ai grammofini, al bit musicale, ai computer e molto altro. Nel museo sono presenti più di 2.000 pezzi esposti. Questa era l'ultima tappa, dopo aver finito questa visita siamo andati all'autobus e tornati a Mantova. Questa uscita didattica è stata molto interessate e costruttiva per la nostra formazione, ma sopratutto divertente. Bologna è proprio una città interessante.
| Foto di gruppo |
| Alcuni dei primi computer |
| Interno dell'Archiginnasio |
giovedì 26 marzo 2015
Il movimento
Ci siamo esercitati nell'uso dell'impostazione fotografica della priorità di tempo, che ci permette di congelare il movimento del soggetto o di rappresentarlo, impostandoci in modo automatico il diaframma per una corretta esposizione. Quindi, ci siamo concentrati nel realizzare una fotografia che congelasse il movimento, utilizzando un tempo breve come ad esempio 1/500 e una fotografia che lo rappresentasse, utilizzando invece un tempo medio come ad esempio 1/30, limite da non superare se non dotati di cavalletto, perché il risultato sarebbe un soggetto non messo a fuoco.
| f/11, t 1/30, ISO 100 |
| f/4, 1/500, ISO 100 |
sabato 21 marzo 2015
La profondità di campo
La Profondità di campo: è lo spazio entro il quale il nostro soggetto inquadrato risulta a fuoco. La profondità dipende da tre fattori:
- Distanza da cui inquadriamo:
Più vicini siamo al soggetto da fotografare e più lo sfondo sarà sfuocato (minore profondità di campo), mentre più ci allontaniamo dal soggetto e più lo sfondo sarà nitido (maggiore profondità di campo).
- Apertura del diaframma:
Maggiore è l'apertura del diaframma e minore sarà la sua profondità di campo, (sfondo sfuocato), mentre, minore è l'apertura del diaframma e maggiore sarà la sua profondità di campo (sfondo nitido).
- Lunghezza focale dell'obiettivo: dipende dall'obiettivo se abbiamo un grandangolo, avremo uno sfondo sempre nitido (riusciremo a impressionare molte più cose che con gli altri obiettivi), se invece abbiamo un teleobiettivo il nostro soggetto in prima piano sarà a fuoco mentre lo sfondo risulterà sfuocato si (prenderanno meno cose che con il grandangolo).
Noi abbiamo lavorato sul diaframma e quindi nella prima foto dove è stato aperto di più lo sfondo risulterà sfocato, mentre nella seconda foto, il diaframma è stato tenuto più chiuso e quindi lo sfondo risulterà nitido.
- Distanza da cui inquadriamo:
Più vicini siamo al soggetto da fotografare e più lo sfondo sarà sfuocato (minore profondità di campo), mentre più ci allontaniamo dal soggetto e più lo sfondo sarà nitido (maggiore profondità di campo).
- Apertura del diaframma:
Maggiore è l'apertura del diaframma e minore sarà la sua profondità di campo, (sfondo sfuocato), mentre, minore è l'apertura del diaframma e maggiore sarà la sua profondità di campo (sfondo nitido).
- Lunghezza focale dell'obiettivo: dipende dall'obiettivo se abbiamo un grandangolo, avremo uno sfondo sempre nitido (riusciremo a impressionare molte più cose che con gli altri obiettivi), se invece abbiamo un teleobiettivo il nostro soggetto in prima piano sarà a fuoco mentre lo sfondo risulterà sfuocato si (prenderanno meno cose che con il grandangolo).
Noi abbiamo lavorato sul diaframma e quindi nella prima foto dove è stato aperto di più lo sfondo risulterà sfocato, mentre nella seconda foto, il diaframma è stato tenuto più chiuso e quindi lo sfondo risulterà nitido.
| f5 t1/125 ISO 100 |
| f16 t1/30 ISO 200 |
sabato 14 marzo 2015
Esposizione fotografica /2
Giovedì 12 Marco 2015 abbiamo fatto un esercizio riguardante l'esposizione fotografica. Come soggetto abbiamo utilizzato il nostro professore. Abbiamo scattato tre fotografie diverse:
- una correttamente esposta
- una sottoesposta
- una sovraesposta
- una correttamente esposta
- una sottoesposta
- una sovraesposta
Iscriviti a:
Post (Atom)



