Queste due settimane io e i miei compagni abbiamo lavorato duramente per partecipare al nostroprimo concorso "Crea-stampa-personalizzati" , indetto dalla Mail Boxes Etc di Mantova. La MBErappresenta oggi la più grande rete in Italia e al mondo di store in franchising nel campo dei servizi di trasporto espresso, imballaggio, comunicazione e di supporto alle attività di aziende e privati. Inizialmente abbiamo fatto una bozza su carta dove abbiamo rappresentato le nostre idee, poi abbiamo riportato le idee su Photoshop e Illustrator. Dopo aver finito tutte le proposte e averle inviate. Il 17 abbiamo avuto i risultati, e con grande piacere ho scoperto di aver vinto il 1^ posto, al 2° Giacomo Fazione , 3° Matteo Zanetti.
Lunedì 30 Marzo io e la mia classe 3AG siamo andati in gita a Bologna. Ci siamo recati in questa città perchè offre molte attività interessanti rigurardanti il nostro indirizzo di grafica e comunicazione. Dopo essere partiti in autobus alle ore 8.00, siamo arriviti circa alle 9.30, una volta scesi abbiamo inziato il nostro percorso. Ci siamo soffermati a vedere San Francesco e successiavamente siamo andati a San Petronio, dove abbiamo ammirato la simbologia, le opere e la struttura. Guidati dalla professoressa di storia dell'arte. Concluse le visite alle chiese abbiamo avuto una pausa ricreativa che abbiamo sfruttato per pranzare e per visitare brevemente il centro città. Dopo esserci ritrovati siamo risaliti sull'autobus e abbiamo raggiunto l'ultima tappa, il "Museo della Comunicazione e del Multimediale G. Pelagalli". L'esperto ci ha condetto in un viaggio della storia della comunicazione, dalle radio, ai telegrafi, alla tv, ai grammofini, al bit musicale, ai computer e molto altro. Nel museo sono presenti più di 2.000 pezzi esposti. Questa era l'ultima tappa, dopo aver finito questa visita siamo andati all'autobus e tornati a Mantova. Questa uscita didattica è stata molto interessate e costruttiva per la nostra formazione, ma sopratutto divertente. Bologna è proprio una città interessante.
Ci siamo esercitati nell'uso dell'impostazione fotografica della priorità di tempo, che ci permette di congelare il movimento del soggetto o di rappresentarlo, impostandoci in modo automatico il diaframma per una corretta esposizione. Quindi, ci siamo concentrati nel realizzare una fotografia che congelasse il movimento, utilizzando un tempo breve come ad esempio 1/500 e una fotografia che lo rappresentasse, utilizzando invece un tempo medio come ad esempio 1/30, limite da non superare se non dotati di cavalletto, perché il risultato sarebbe un soggetto non messo a fuoco.
La Profondità di campo: è lo spazio entro il quale il nostro soggetto inquadrato risulta a fuoco. La profondità dipende da tre fattori: - Distanza da cui inquadriamo: Più vicini siamo al soggetto da fotografare e più lo sfondo sarà sfuocato (minore profondità di campo), mentre più ci allontaniamo dal soggetto e più lo sfondo sarà nitido (maggiore profondità di campo). - Apertura del diaframma: Maggiore è l'apertura del diaframma e minore sarà la sua profondità di campo, (sfondo sfuocato), mentre, minore è l'apertura del diaframma e maggiore sarà la sua profondità di campo (sfondo nitido). - Lunghezza focale dell'obiettivo: dipende dall'obiettivo se abbiamo un grandangolo, avremo uno sfondo sempre nitido (riusciremo a impressionare molte più cose che con gli altri obiettivi), se invece abbiamo un teleobiettivo il nostro soggetto in prima piano sarà a fuoco mentre lo sfondo risulterà sfuocato si (prenderanno meno cose che con il grandangolo). Noi abbiamo lavorato sul diaframma e quindi nella prima foto dove è stato aperto di più lo sfondo risulterà sfocato, mentre nella seconda foto, il diaframma è stato tenuto più chiuso e quindi lo sfondo risulterà nitido.
Giovedì 12 Marco 2015 abbiamo fatto un esercizio riguardante l'esposizione fotografica. Come soggetto abbiamo utilizzato il nostro professore. Abbiamo scattato tre fotografie diverse: - una correttamente esposta - una sottoesposta - una sovraesposta
Da qualche mese abbiamo iniziato ad approfondire lo studio degli elaborati pubblicitari, specialmente il manifesto, il depliant e il pieghevole. Abbiamo anche svolto un lavoro su questi, chiamato "Esercizio Tris" perchè comprende tutti e tre gli eleborati. Il brif consisteva nel creare questi elaborati per un artista musicale, con date principali del tour, nel manifesto, discografia, storia del gruppo e curiosità, nel depliant e le date nel pieghevole.
Questa volta vi descriverò un esercizio molto particolare e divertente. Consiste nel "ricalcare" una fotografia (per esempio il viso di una persona) con le lettere. Ora vi spiegherò nel dettaglio. Prima si usa lo strumento penna per ricalcare un'immagine, che nel mio caso è il mio viso. Poi si usano vari strumenti di testo, "testo su tracciato" e "testo in area" principalmente. Il primo serve per scrivere proprio sulla linea del tracciato; il secondo serve per scrivere dentro il tracciato, infatti è necessario avere un tracciato chiuso per questo tipo di testo. In più io ho usato il "testo in verticale in area", che è uguale al "testo in area" con la piccola differenza che scrive in verticale e quindi dall'alto verso il basso.